Logic
Scala
Brief
Il cliente Homplement,un’azienda che lavora su oggetti per l’organizzazione domestica cercava un oggetto di design fuori dagli schemi della sua produzione classica.
diversa dal solito.
L’obiettivo era progettare una scala che, una volta appoggiata al muro, non venisse letta come una scala.
Doveva restare leggera, resistente e adatta a un uso quotidiano, ma con una presenza più vicina a un elemento d’arredo che a un attrezzo.
Idea
Il punto di partenza è stato osservare il gesto.
Quando saliamo, le mani non lavorano in modo simmetrico.
Il movimento è naturalmente sfalsato.
Da qui l’idea di abbandonare la sequenza tradizionale dei pioli e costruire una struttura che seguisse quel ritmo.


Development
La sequenza sfalsata cambia completamente la lettura dell’oggetto.
Scompaiono i due montanti paralleli e la griglia dei pioli.
La struttura diventa continua e si sviluppa in una forma a S.
Appoggiata al muro, perde l’aspetto tecnico e diventa un segno più discreto, quasi grafico.
Result
Logic nasce da un gesto reale e lo traduce in forma.
È una scala che funziona come tale, ma non si presenta come una scala.
Quando serve, è uno strumento.
Quando non serve, resta nello spazio.
Una presenza scultorea: da oggetto funzionale a elemento di design che caratterizza lo spazio.
Una scala che non aspetta di essere usata: si mostra, arreda, definisce.
